sabato 12 giugno 2010


Silvia Mezzanotte, cantante

Susanna Messaggio

Il Gabibbo

QUANDO DARIO FRANCESCHINI ERA SEGRETARIO DEL PD

Segretario, perché votare l'abrogazione dell'attuale legge elettorale?

«Per un motivo molto semplice: è una porcata! Ma ricordiamo che il Referendum non lo abbiamo promosso noi, nella decisione sono confluiti molti Partiti e Partitini, compresi Partiti di Destra».



Clandestini che arrivano a frotte, Cesare Battisti che proprio non riusciamo a rinchiuderlo nelle patrie galere, i giornali esteri che ridicolizzano il nostro Presidente del Consiglio... In politica estera e nel Parlamento Europeo quanto contiamo?

«Molto poco purtroppo, ma le cose devono cambiare! I Parlamentari Europei di Destra vanno e vengono, noi invece sceglieremo Parlamentari seri, che svolgeranno il loro dovere per 5 anni».





Si parla continuamente di innalzare l'età pensionabile, anche delle donne, che svolgono un doppio lavoro fuori e dentro casa. Ma i Parlamentari dopo una sola legislatura prendono pensioni d'oro, che un operaio si sogna dopo 40 anni di contributi. Secondo Lei per ridimensionare i privilegi dei Parlamentari si è fatto veramente qualcosa o fa troppo comodo che la situazione resti com'è..?

«Abbiamo già preso qualche provvedimento: ci siamo abbassati gli stipendi lo scorso anno».





L'Italia è ancora una Repubblica fondata sul lavoro? Se non ha più significato il primo articolo della Carta Costituzionale, cosa ci rimane?

«Noi abbiamo proposto un assegno per i precari e i disoccupati. Il Governo ha risposto che i soldi non ci sono? E' una bugia. Ci sono, eccome».

Valentina Simona Bufano

INTERVISTA AI PALI E DISPARI

Non ritenete che Capsula e Nucleo siano personaggi diseducativi?
"No, perché non sono la rappresentazione del bullismo. Il bullismo esiste a prescindere dai personaggi che un comico propone. E' demenza diffusa di ragazzi che ‘si annoiano’".

Posso chiedervi se avete mai fatto uso di droghe?
"Se intendi cocaina, mai! Quando eravamo giovani abbiamo fumato la maryuana, ma adesso non lo facciamo più. Ai tempi era un modo per socializzare, magari al mare davanti a un falò".

Si dice sempre che "ai tempi era normale", ma se scopriste che è vostro figlio a fare uso di droghe leggere?
"Beh, sarebbe meglio di no. Ne discuteremmo...".

. Sarebbe bello ascoltare l'opinione di due comici a proposito di un problema molto serio come la mafiaù
. "Beh, è una piaga sociale che sta dappertutto e va assolutamente combattuta; ma fino a che la gente si ostinerà a negare il fenomeno mafioso, sarà più difficile. E' come il corridore che vorrebbe tanto correre, ma resta al punto di partenza".

Avete raggiunto il successo, ma quanta gavetta avete fatto?
"Abbiamo cominciato a 21 anni. Abbiamo avuto la fortuna di godere di molta visibilità grazie alla televisione, ma la vera gavetta si fa a teatro, si fa a contatto con il pubblico e noi ci esibiamo dal vivo da più di 10 anni." .

Valentina Bufano

INTERVISTA A FRANCESCO BACCINI

Lo incontriamo nel giorno del suo quarantottesimo compleanno. Vestito di scuro, occhiali per correggere l'astigmatismo, Francesco Baccini è felice, perché il suo Fan Club gli ha preparato una torta golosa e coloratissima che mette proprio allegria. Baccini parla del film girato insieme ad Andrea PinkettS. “Avevo già lavorato con lui in ‘Orcoloco’, spettacolo che abbiamo scritto insieme. E ci siamo ritrovati sul set; una bella sorpresa. Il mio ultimo album, una raccolta, è uscito dopo l'ultimo Sanremo, ma ora sto pensando a un nuovo lavoro. Aspetto l'ispirazione divina!”. Prima però c'è il film da promuovere. Presentato al Giffoni Film Festival e prodotto dall'Associazione Culturale Cabiria, “Zoe” parla di una bambina smarrita in un bosco durante un rastrellamento nazista. Baccini interpreta il personaggio principale, un partigiano che aiuta la bimba a ritrovare il padre. E' orgoglioso della sua prova d'attore, che non dava per scontata. In realtà non ci pensava proprio a recitare, ma un giorno il regista Giuseppe Varlotta (anche autore del soggetto) gli ha detto: “Tu sei perfetto per la parte. Voglio te”. Il noto cantautore aveva già tentato qualcosa di diverso pubblicando nel '95 un'autobiografia con fotografie nelle quali compariva senza veli. Il cantante-attore non vuole per sé tutti gli onori: “La piccola protagonista Monica Mana ha 9 anni ed è stata ‘trovata per strada’ dal regista, al suo primo lungometraggio. E abbiamo scoperto che è bravissima, tanto che ha vinto il premio come miglior interprete femminile al Salento International Film Festival”. A proposito di premi: cosa si prova a vincere il Premio Tenco? “Beh, è l'Università della canzone. E' stata una soddisfazione duettare con grandi come De Andrè”. “Cielo di Milano” è invece una canzone di Baccini che uscirà in tutta Europa interpretata in inglese da una cantante tedesca e dal cantante dei Toto, gruppo storico. “Potrei proporla come sigla dell'Expò...”. Un genovese omaggia la capitale morale.
Valentina Bufano